

Il numero di specie diverse che si trovano sul territorio brasiliano rendono questo paese unico per la ricchezza di flora e fauna.
Per quanto riguarda le diversità si specie, il Brasile è il primo al mondo per primati, pesci d’acqua dolce e piante, al secondo posto per il numero di anfibi, al terzo per gli uccelli e al quarto per farfalle e rettili.
Inoltre la scoperta di nuove specie ( di cui un grandissimo sono endemiche - vivono quindi solo in questo Paese -) è continua.
Tra i mammiferi che si possono trovare nel Nordeste – ma anche in tutto il territorio brasiliano – ricordiamo: i bradipi, i formichieri, i tapiri, gli armadilli, i giaguari selvatici i delfini e dei grossi roditori (pesano fino a 65 kg); tra gli uccelli: gli emas ( o nandù, simile allo struzzo, è il più grande uccello del Brasile), i colibri, i pappagalli, e i tucano; troviamo inoltre ben 75 specie di primati.
La grande varietà della flora brasiliana è data dall’incredibile vastità del territorio, dal clima, e dalle particolari condizioni idrogeologiche.
Non bisogna però dimenticare che nel Nordeste, queste meraviglie della natura convivono con un forte rischio d’estinzione dovuto alla desertificazione di diverse aree della regione, al bracconaggio, alla distruzione delle foreste e dell’inquinamento costiero.