Tutti gli alberghi del Brasile con disponibilità immediata


L’efficienza della rete di infrastrutture e di comunicazione (terrestri, aeroportuali e marittime o lacuali e fluviali) e la disponibilità dei relativi mezzi di trasporto entrano in misura necessaria nel prodotto turistico, essendo dei fattori, nella maggioranza dei casi, discriminanti per la scelta della destinazione.
Lo stato del Ceará gode di una posizione geografica strategica in relazione ai principali mercati mondiali.
Raggiungere il Ceará via aerea è semplice: i voli diretti da e per Fortaleza sono molto frequenti sia a livello nazionale che internazionale; una volta arrivati nella capitale, si può facilmente spostarsi lungo la costa: la rete stradale litoranea è ben sviluppata: la statale CE - 040 collega la capitale con le città della Costa del Sol Nascente; mentre la statale CE – 085 mette permette di raggiungere, da Fortaleza, i centri della Costa del Sol Poente.
Per raggiungere il centro dello Stato di percorre invece la BR – 020.
Il municipio della Costa del Sol Poente più distante da Fortaleza è Bitupitá (409 chilometri), mentre sulla Costa del Sol Nascente, il centro più distante è Tremembé (209 chilometri).
Il sistema stradale cearense è, da qualche anno, in fase di modernizzazione; per ora però si sta focalizzando l’attenzione quasi esclusivamente sulle vie d’accesso alla capitale e sui collegamenti con gli stati confinanti, anche se nell’entroterra è necessario supplire a una serie di limiti.
La rete stradale è lunga complessivamente 53.012,17 chilometri, di cui 2.627,1 chilometri (di cui 393 chilometri non asfaltati) di competenza del Governo Federale, 10.622,1 chilometri (di cui 5.640,9 chilometri non asfaltati) di competenza statale e 38.886,6 chilometri (di cui ben 38.179,5 non asfaltati) di competenza municipale.
Per quanto riguarda il trasporto aereo, a Fortaleza vi è il nuovo (è stato inaugurato nel 1998) aeroporto internazionale “Pinto Martins”; occupa un’area totale di 5.194.229,77 m²; il terminal passeggeri ha invece un’area di 38.500 m² (interamente climatizzata) e ha un volume di traffico pari a tre milioni di passeggeri all’anno.
Fortaleza è ben collegata (oltre che a livello nazionale) anche con l’Europa e l’America del Nord.
Nei prossimi anni, si realizzerà un progetto di trasporto intermodale, allacciando l’infrastruttura aeroportuale al sistema stradale e alla rete ferroviaria.
Il Ceará è dotato anche di un importante aeroporto nazionale situato nella micro-regione Cariri (nel sud dello stato), nel municipio di Juazeiro do Norte; lo scalo collega il centro-sud del Ceará al nord del Pernambuco, all’alto “Sertãò” del Paraiba e al sud-est del Piaui. L’aeroporto ha un ruolo chiave per l’economia del Nordeste, ed è importante anche per lo sviluppo turistico della sub regione Cariri; il terminal passeggeri occupa un’area di 900 m2; il volume di traffico passeggeri è di circa 50 mila all’anno.
Diversi sono gli aeroporti regionali e le piste d’atterraggio: ve ne sono ad esempio a Camocim e Acaraú (Costa Sol Poente), ad Aracati ( Costa Sol Nascente), Quixadá (Sertão Central), Sobral e Cratéus (Ibiapaba).
La rete ferrovia è gestita dalla Companhia Ferroviária do Nordeste (CFN); ha un estensione di 1.200 chilometri ed è formata essenzialmente da due linee: la linea nord che lega Fortaleza agli stati del Piauí e del Maranhão; la linea sud che collega la capitale allo stato del Paraiba. La densità ferroriavia è bassa (1.22 chilometri di rotaie per 100 chilometri quadrati) e il livello di efficienza è piuttosto mediocre, ma nei prossimi anni si prevedono azioni volte ad un sostanziale potenziamento della rete
La rete portuaria è discreta; i porti più importanti sono il Porto intermodale di Pecém e il Porto di Mucuripe. Del porto di Pecém, a 45 chilometri da Fortaleza, ho già parlato, ma è interessante aggiungere che lo scalo è ben collegato con gli Stati Uniti, i paesi del Mercosul e l’Europa (porti di Rotterdam e Lisbona).
Il porto di Mucuripe si trova invece a Fortaleza e ha un movimento merci (solidi e liquidi) pari a 70 mila containers all’anno.
Per quanto riguarda le infrastrutture relative al rifornimento di acqua e di energia elettrica e le comunicazioni, il Ceará, possiede, oggi, una rete ben sviluppata: il rifornimento di acqua è assicurato dall’acquedotto di Castanhão (volume utile pari a 4.2 miliardi di m3 e un perimetro d’irrigazione pari a 43 mila ettari); l’energia elettrica invece è garantito da centrali localizzati lungo i fiumi São Francisco, Parnaiba e Tocantins e da 80.400 chilometri di linee di distribuzione; il 15% delle zone rurali però non gode ancora di servizi d’erogazione d’energia elettrica. Da qualche anno si sta sviluppando anche il settore delle telecomunicazioni: si stima che nello stato vi siano 974.000 telefoni fissi, 55.110 telefoni pubblici e 1.882.873 telefoni cellulari, il sistema postale e bancario registrano,invece, delle carenze ancora piuttosto gravi.
...e inoltre...
» Storia dello Stato del Cearà
» Geografia dello Stato del Cearà
» Geografia umana dello Stato del Cearà